Gioco responsabile

Giocare è permesso dai 18 anni compiuti e deve restare una spesa di intrattenimento, decisa prima e non durante la sessione. Il denaro destinato ad affitto, bollette o rate non entra mai in un conto di gioco, e una perdita non si recupera aumentando la puntata: statisticamente si aggrava.

Tre strumenti diversi, da usare al momento giusto

Il limite di deposito serve a fissare in anticipo quanto può entrare nel conto ogni settimana o ogni mese. La pausa breve, spesso chiamata time-out, blocca l'accesso per qualche giorno quando la sessione sta prendendo una piega sbagliata. L'autoesclusione è la misura più lunga e va chiesta a ciascun operatore separatamente: il registro dell'ADM vale per i siti con concessione italiana e non copre le piattaforme estere. Se ti accorgi di nascondere il tempo trascorso a giocare, chiama il Telefono Verde Nazionale 800 558 822 dell'Istituto Superiore di Sanità, gratuito e anonimo, rivolgiti al SerD della tua ASL oppure a Giocatori Anonimi Italia. Tutti e tre ascoltano anche familiari e conviventi.

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